"Controversy / I'm so thirsty / Got no mercy"

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Articolo 3 Commenti
05/14 2010

Robaccia – Rubbish

“Che chiami questa Street Art? L’opera è quella …
E che chiami i topi Street Art?”


Qualche romano (putroppo non tutti) già conosce Fausto delle Chiaie. E’ quell’uomo che per anni disponeva sassi, oggetti trovati per caso e disegni a piazza Augusto Imperatore lungo il perimetro del mausoleo, e che di recente si è spostato vicino all’Ara Pacis. Un uomo che ai nostri occhi, secondo i nostri canoni, più che un artista appare come un mezzo matto che prova con la simpatia a racimolare qualche monetina. Una figura che il nostro immaginario liquida facilmente.

Dopo tanto tempo però scopriamo che due persone, Gabriele Centin e Matteo Alemanno, hanno raccontato il lavoro di Fausto Delle Chiaie attraverso un piccolo documentario – intervista caricato su Vimeo.  Scopriamo anche che Delle Chiaie è un artista non proprio sconosciuto (non siamo stati i soli), partecipe in passato di eventi e mostre, raccontato su internet da interviste, commenti critici e gallerie fotografiche, che è sempre rimasto legato al suo spazio espositivo preferito, il centro di Roma.

Quella figura che avevamo facilmente liquidato, sebbene in parte rimanga così com’era nell’immaginario, acquista una prospettiva molto diversa. Soprattutto adesso so che quell’uomo  non dispone oggetti casuali per ricevere offerte, ma espone le sue opere a cielo aperto.

Questa è la testimonianza di Gabriele Centin e Matteo Alemanno

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  2. Laura
    05/15 2010

    Bello e poetico, un sorriso!
    Bravi!

  3. delfo
    05/16 2010

    Cari Amici, serve sempre nella vita un secondo sguardo.Il mio contributo all’amico Fausto Delle Chiaie, non è solo di stima e riconoscenza.Restituiamo i debiti.L’artista Maurizio Cattelan, ha preso l’ironia-l’arte che vuole far ridere-da Fausto Delle Chiaie.Non una lezione formale, uno usa il gesso ed il pongo l’altro usa farsi fare statue di cera.Il metodo dell’ironista che vede il mondo dall’alto e colpisce.Forse lo disse lo stesso Picasso-l’artista ruba-ma qui non si tratta di una trovata o suggestione momentanea ma del metodo che porta all’opera e la sostiene.Prima venne la scultura iper-realista di De Andrea, poi venne la quarantennale arte di Fausto Delle Chiaie e Cattelan Maurizio fù instradato, aperse gli occhi in un modo diverso si accorse del modo in cui l’ironista Fausto gli usava.Il milionario Cattelan a tavolino ha costruito una grossa operazione di marketing e qui non tutti sono d’accordo-è sempre stato così-però si può dire-venne prima Fausto-avvenne che l’arte di Fausto fece scuola.Grazie e doppiamente grazie per il video.

  4. 06/25 2010

    Appello notizia per spiegare quello che è successo ieri pomeriggio del 23 giugno 2010 a Fausto Delle Chiaie.
    ieri è successa una cosa che ha dell’incredibile a Fausto Delle Chiaie.
    Sono arrivati dei vigili in borghese, pare del primo municipio, ed hanno prima minacciato di sequestrare tutte le opere d’arte di Fausto. Fausto ha cercato di spiegare che è all’Ara Pacis da tanto tempo, ha mostrato il suo libro, ma i vigili in borghese – forse nuovi – sono stati irremovibili. Non gli hanno sequestrato le opere d’arte, ma lo hanno obbligato a togliere e a mettere via tutto.

    Creiamo rete! diffondiamo la voce per cercare di aiutare Fausto
    ribes